ASPETTAMI, AMORE MIO....

  È tutto finito.

  Tutto quanto.

  Ed era appena iniziato.

  Non ce la faccio.

  Fa troppo male.

  Sono in questo campo da basket.

  Dove tutto è iniziato.

  Dove tutto è finito.

  Ed è solo colpa mia.

  Odio il basket!!

  Lo odio!!

  Lo detesto!!!

  Mentre penso a questo, le lacrime mi rigano il volto e cadono con un leggero tic sulla palla da basket che tengo in mano.

   Lacrime.

  Piccole lame che mi tagliano il cuore.

  Voglio piangere.

  Non ce la faccio.

  Non ci riesco.

  Solo piccole e inutile lacrime che non danno sfogo alla mia disperazione.

  Perchè mi hai lasciato?

  Perchè?

  è colpa mia.

  è inutile che ti sforzi. Tanto devi ricordare.

  <Non voglio.>

  Che tu lo voglia o no lo devi fare.

  Le sue parole. Usciamo dalla palestra.

  Non puoi cambiare il passato. Lo puoi solo ricordare.

  -Ehi moretto! Non ti dispiace se ci divertiamo un po' con la tua ragazza vero?-

  Mi mette la mano sul viso.

  -Non mi toccare.-

  -Azzardati a toccarla. E io ti ammazzo bastardo-

  voleva difendermi.

  Ti amava. Devi ricordare.

  <No! Basta!! Ti prego! Nooo!>

  Quei due ceffi avevano dei coltelli.

  Ci hanno trascinato in palestra.

  <Basta. Non voglio più ricordare. Non voglio più vedere quella scena! Non voglio!!!>

  E invece devi. E lo farai. Ricorda.

  Ho reagito.

  Anche lui.

  Non dovevo farlo.

  Dovevo stare ferma.

  -Puttana!- e mi ha schiaffeggiato.

  Ricorda

  <Basta....ti prego...basta...>

  Non ci ha visto più.

  Era furioso. Lo ha assalito.

  Ma lui ha ripreso il coltello.

  Rammenta. Ricorda il tuo passato. Ricorda quel giorno

  <Perchè mi torturi?

  Non voglio.>

  Io sono te. Sei tu che ti costringi a ricordare

  < Lasciami stare. Non voglio! No!>

  Metto la mano in tasca mentre scappo dai ricordi.

  Incontro la superficie gelida.

  Ricorda. Devi ricordare.

  <Nono voglio>

  L'ha ucciso.

  Già Eny. L'ha ucciso. Il tuo Kaede non c'è più.

  Non c'è più. Il mio Kaede non c'è più.

  Gli ha tagliato la gola.

  è caduto a terra.

  Le mie gambe hanno ceduto.

  Non li ho rincorsi.

  -Ka..Kaede...- sussurro

  Un lago di sangue. I suoi occhi vacui.

  -Non mi lasciare....-

  Le mie mani sporche del suo sangue mentre si spegne come una fiammella al vento.

  -Qualcuno ci aiuti!!!-

  Non c'era nessuno. Nessuno lo ha salvato. E lui se ne è andato.

  <è colpa mia. Solo colpa mia>

  -Non ti preoccupare. O...ora chiamo un'ambulanza, resisti ti prego...- mi precipitai verso il telefono. Chiamo. Sarebbero arrivati subito

  -Stanno arrivando resisti...- piangevo.

  Già piangevi. Anche lui piangeva

  -Ce la farai, stanno arrivando.- stringo la sua testa tra le mie mani.

  Non riesce a parlare.

  Respira faticosamente

  -Ce la farai... Tu ce la farai.-

  I suoi occhi mi fissano colmi di paura.

  Si è spento Eny. Lui non c'è più.

  Hanamichi si avvicina a me.

  Interrompo i miei dolorosi ricordi.

  Mi mette una mano sulla spalla.

  -Non è stata colpa tua Eny.-

  -Invece si. Non dovevo reagire. Dovevo impedire che reagisse. Non...l'avrebbero...mai ucciso....- piango.

  -Vi avrebbero ucciso entrambi.-

  Singhiozzo.

  Finalmente riesco a piangere.

  -Piangi, ti fa bene- mi stringe. Ma è inutile. Ho deciso.

  -Vorrei restare sola....-

  Hai preso la tua decisione.

  -D'accordo- mi da un bacio sulla fronte.

  -Grazie...-

  Sento i suoi passi che si allontanano.

  Ricorda. Hai preso la tua decisione.

  <Lo so>

  Chiudo gli occhi e ricomincio il percorso del doloroso passato

  Tremo.

   Ho paura.

  Non voglio perderlo.

  è pallido.

  Troppo pallido.

  Se ne sta andando.

  -Ti amo...Non mi lasciare amore mio.-  sento l'ambulanza arrivare a sirene spiegate

  -Sono qui ce la puoi fare.-

  Lui mi fissa con occhi spenti, riesce a sussurrare a malapena.

  -Ti...amo....- chiude gli occhi.

  Per sempre.

  La sua mano che stringevo, si affloscia.

  Mi ha lasciato.

  è morto.

  E con lui anche io.

  -No...no... Nooooooooooo!!!!!!!!!!!!!-

  urlo

  -Non puoi lasciarmi! No non puoi!-

  Entrano di corsa.

  Gli uomini in bianco.

  Mi trascianano via da lui.

  Dal mio Kaede.

  Ormai lui non c'è più. Ti ha lasciato.

  Urlo e piango.

  Gli uomini in bianco sono su di lui.

  Ma ormai lo so.

  è morto. La mia anima è caduta in un baratro.

  è quasi il momento.

  <Lo so. è quasi il momento>

  Apro gli occhi. Lo estraggo dalla tasca.

  Tra poco sarai con lui.

  <si. Sarò di nuovo con lui>

  Ricomincio a ricordare.

  -Mi dispiace. Non ce l'ha fatta-

  non rispondo.

  Gli occhi vacui.

  Lo sapevo.

  La morte se l'è portato via.

  Non tornerà più.

  La morte se l'è portato via.

  E con lui anche il mio spirito.

  Un corpo senza anima.

  Un cuore infranto.

  I frammenti dei miei sogni mi graffiano.

  Brucia.

  Sto cadendo.

  Qualcuno mi fermi.

  Hanamichi.

  Sta parlando.

  Cosa dice?

  Non lo so

  Non mi importa.

  è il momento

  <lo so. è il momento>

  Ormai è tutto finito.

  In questo campo da basket tutto è iniziato.

  Tutto è finito.

  E ora tutto ricomincierà.

  Lo porto d'avanti ai miei occchi.

  Ha la lama lucida e fredda.

  Questa lama fredda, mi riporterà da te.

  L'abbasso.

  L'appoggio sul polso.

  Chiudo gli ochhi e faccio scorrere la lama fredda.

  Sento la mia carne lacerarsi.

  Non fa male.

  Sento caldo. La lama fredda sui miei polsi.

  Il sangue caldo scorre.

  Aprò gli occhi.

  La lama fredda sporca della vita rossa materiale.

  Già. Il sangue è la vita materiale che ci scorre nelle vene.

  Mi è rimasta solo quella ormai.

  Le mie mani imbrattate della sostanza rubina.

  Come quel dannato giorno.

  Afferro il coltello con la sinistra stavolta.

  Tra poco sarai da lui

  Cominciano a mancarmi le forze.

  Devo sbrigarmi.

  Ancora una volta passo la lama sui polsi.

  Stavolta la lama è più calda.

  Piacevole sensazione di libertà.

  Sento il sangue caldo che scorre sulle mie mani.

  Lascio cadere il coltello sul parquet sporco del mio sangue.

  Sporco della mia vita.

  Un rumore ovattato.

  Sento un urlo lontano.

  Riconosco quelle voci.

  Ormai sei da lui

  Mi sono arresa.

  Ho perso. Ho gettato la spugna.

  -Nya....- sussurrò sentendomi sorretta da quattro forti braccia.

  Non vedo nulla.

  Ma lo so chi sono.

  -Eny!!! Sei matta!!- sono disperati

  <sto arrivando, aspettami amore mio>

  -Aiuto! Chiamate un dottore!!- strepita Nya mentre Hanamichi sconvolto mi adagia a terra

  Ho perso la battaglia contro la vita.

  -..mi dispiace ragazzi....Uragano Ny, si è arresa....- bisbiglio.

  Sento freddo. Le voci sono sempre più lontane. Mi sento sollevare.

  Gli uomini in bianco vogliono salvarmi.

  Solo un passo e sarò da lui.

  -No Eny!!! Sei egoista!!- urli tra le lacrime mentre senti che mi sposto

  -....lo so...-

  -Eny!!! Merda!!! Sei una stupida! Sprechi  la tua vita! Stai buttando la tua vita!!- urla Hanamichi

  -...no...io l'ho persa quando se ne è andato...sto arrivando Kappa-chan..aspettami....-

  Ce l'hai fatta

  Chiudo gli occhi. Non sento più niente.

  Una luce.

  E lo vedo.

  Mi aspetta con i suoi Jeans blu e la sua felpa viola.

  Ha un bel sorriso.

  Mi sento bene.

  Gli sorrido

  -Ti amo Kappa-chan-

  -Ti amo Eny-chan-

  Ce l'hai fatta sei con lui.

  Ho vinto, finalmente, ormai nulla ci separerà mai.

  Staremo insieme per sempre.

  Mi dispiace Nya.

  Mi dispiace Hanamichi

  Mi sono arresa alla vita. Ma ho ritrovato il mio angelo.

  Mi dispiace, ma ora sono felice.

  -Non ti lascerò più promesso- mi sussurra dolcemente

  -Neanche io.-

  -Vuoi giocare a Basket?-

  -Certo. Io amo il Basket-

  Owari.....

  Eny: BUHAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! SIGH! COMMOVENTE!!!

  Kappa-chan:bel modo di farmi morire, mi tagliano la gola...originale....

  Eny: Invece io mi sono tagliata le vene, questo è un po' meno originale...

  Hana-chan:non pensi Eny che ora potrei essere io a sentirmi in colpa per la tua morte? Se non ti avessi lasiato da sola ora nn saresti morta

  Eny:Hana.chan! Ma credi che saresti stato attaccato a me tutto il giorno? E poi potevo dirti di salire in terrazza e mi lanciavo di sotto! Sarei morta comunque!

  Kappa-chan: Eny, perchè siamo morti?

  Eny:-.........Volevo fare una fic originale!

  Hana-chan: non è originale, è tragica!

  Eny:Tanto stiamo tutti benone!

  Kappa-chan: Più o meno....

  Hana-chan: potevoi farlo un po' meno tragica! Potevi fare che il mitico sottoscritto diventava un idolo e una stella del basket

  Kappa-chan: A quel punto non era originale, era fantascienza.....

  Hana-chan:Stronso....

  Eny:Hana-chan! Fai tu i saluti! Noi andiamo a vedere se siamo tutti interi....

  Hana-chan: Ehi!!!! Vi sembra il momento per fare certe cose?! Comunque Eny mi ha segnato chi devo salutare....

   Saluta la sua sorrelina Nya, la sua amica Karin che poi è la mia dolce Karinuccia...Ahhhhhhhh!!

  Nya-chan: da a me leggo io, tu vai da Karin....

  Hana-chan:arrivo fringuella!!!!!!

  Nya-chan:-Ok... la mia sorellina maniaca saluta il mio ragazzo Nobu-cha, Aimi e tutti i componenti della squadra che non ha inserito nella storia! E bla bla bla! Io vado dal mio Nobu-chan! Ciao a tutti!!!!!!!!!!!!  

 

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