COME IL PIU' BEL TRAMONTO…

 

di Faye Valentine ( fayevalentine@infinito.it )

 

"Di nuovo. Mi è successo di nuovo. Stavo riposandomi dall'inesauribile fatica della vita eterna qui, in questo cielo senza fine dove mai avrei pensato che qualcosa potesse raggiungermi. E invece mi sbagliavo. Tu. Tu mi hai raggiunto. I mortali mi chiamano divinità, ma non sanno che sono solo una stupida. Non mi bastava un'eterna sofferenza come l'immortalità, no, non mi bastava. E dire che sono io a governare il sentimento di cui ora sono preda… e per questo sono doppiamente stupida. Ma ancora più stupida perché sei TU. Un mortale… ma non un mortale qualunque. Il più grande, saggio, potente e… solo. Si, tu sei solo. I tuoi amici non riescono a sopprimere la tua solitudine. E' questo che ti ha lasciato la tua vita, la solitudine. Oppure, sei tu stesso a non voler lasciarla andare, non capisco… Ricordo l'unica volta in cui la paura di perderti per l'ennesima volta superò in me il rispetto per il tuo maledetto orgoglio e ogni mia capacità di controllo; per salvarti bastava un contatto, unico e fulmineo, quasi evanescente, che sarebbe bastato a risolvere ogni cosa. Ma tu mi hai rifiutato. Un minimo, insignificante contatto, che però tu hai rifiutato. In fondo, però, ti capisco. Una delle pochissime persone a cui avevi mai permesso di assottigliare quella muraglia di solitudine che ti proteggeva ti aveva tradito, e tu hai immediatamente fortificato le tue mura… o forse mi hai rifiutato per il troppo orgoglio che ti impediva di chiedere l'aiuto di qualcuno, o forse avevi paura di non riuscire più a staccarti da me, una volta toccatami?

Ma perché mi devi rifiutare? Non solo in questa vita… Ogni volta che ti affacci prepotentemente sul Togenkyo per poi lasciarlo quello che per me è un istante dopo… io soffro. soffro perché ti vedo arroccato nella tristezza della solitudine e della vita, soffro perché non posso toccarti, perché non posso essere tua come vorrei, ma più di ogni altra cosa soffro perché, per quanto grande sia il mio potere, non sarà mai grande abbastanza per vincere la morte, che senza alcuna pietà ti prenderà e ti porterà via da me, da me che mai e poi mai potrò chinarle la testa, essere una tua pari e morire insieme a te, perché la gioia dell'amore è pari, anzi no, infinitamente superiore alla sofferenza che ora incarno. Ma quando tu non ci sei, quando la tua anima sta viaggiando lungo le rive limacciose dell'aldilà per poi tornare di nuovo ad illuminare il mio mondo… è allora che soffro di più. E' allora che capisco che, forse, la mia vera natura è mancanza, sofferenza, dolore lancinante e angoscia senza possibilità di quiete. Se tu non ci sei. E' strano come io, che sono una dea, mi senta come un fantoccio senza anima… magari l'immortalità deriva proprio da questo, dal non avere anima… forse è l'anima a consumare il corpo togliendogli ogni energia fino a farlo morire, e se non hai anima, le tue energie rimangono intatte ed eterne. Sono sicura di non avere un'anima dentro di me, per la semplice ragione che la mia anima sei tu. Sono una marionetta che viene fatta dondolare dal destino per puro divertimento. E' duro sottostare ai fili che, infrangibili e arpionati alle tue articolazioni, impongono al tuo corpo svuotato di ogni alito di volontà il movimento, quando l'unica cosa che vorresti fare è stare sdraiata qui, in questo cielo senza fine, a contemplare l'assoluta mancanza di significato della vita senza amore e senza anima. Non è curioso vedere come i mortali venerino esseri in fondo molto inferiori a loro? Loro hanno tutto, un'anima per amare e una vita da essere vissuta perché è preziosa nella sua brevità. Più una cosa è breve, più acquista valore, e un per un dio cosa può avere valore, se nemmeno la vita ne ha? La vita non ha significato senza di te. Sono una divinità, sono senza anima, un essere smarrito in una perenne e vana ricerca di qualcosa che valga davvero oltre a sé stessa… Gli altri dei mi deridono, mi escludono, mi isolano, qualcuno vuole addirittura scacciarmi dal mio cielo. Non provate a togliermi il mio cielo senza fine. Da quassù tutto sembra così piccolo, che vedendomi così in alto e così più grande rispetto al mondo, riesco a illudermi di valere qualcosa anch'io… illusioni. Il mio flagello, i fili del burattinaio Destino. Isolatemi pure, compagni senz'anima, rinchiudetemi in un limbo senza uscita. Fate di me quello che volete, non mi interessa. Almeno così, forse potrei dimenticare la mia stupidità… ma io non voglio dimenticare. Io ho sempre la speranza che un giorno tu spezzerai a viva forza quel ciclo eterno che obbliga l'anima parassita a spremere un corpo fino all'annientamento, che un giorno smetterai di rifiutarmi la vita che mi è dovuta. Smetterai di barricarti nella solitudine dove non posso raggiungerti, smetterai di accettare le tue sofferenze e combatterai per essere libero da simili pesi. In fondo, lo avrai già capito che non ci si libera della propria sofferenza uccidendo chi ne prova una uguale alla nostra…

Io pregherò perché quel giorno arrivi presto. Nel frattempo, guardo il mio amore di dea del cielo che ti avvolge, ti protegge dalla solitudine e dagli spettri velenosi dei ricordi che senza la protezione del mio amore ti distruggerebbero, quel mio amore che si riflette nei tuoi occhi viola come il più bel tramonto… "

 

Memoria di KanzeonBosatsu

 

 

=siparietto, siparietto…=

 

FAYE: allora, piaciuta? inutile dire che tutta 'sta depressione è di origine scolastica…

KOUGAIJI-ANIME: ma che ci fa una di un altro cartone in questa fic?

FAYE: che ci fa un bonazzo come te fuori dal mio letto?

KOUGAIJI-WEBMASTER: Faye! Contieniti!

FAYE: Uellà, Kou!

YAONE-CHAT: Ci sono anch'io… ^^

FAYE: Ciao Yao!

YAONE: ciao ciao^^

FAYE: Boh, sto siparietto mi suona tanto inutile… e poi con quattro parole in croce ho rovinato quella che poteva essere una fic leggibile…

KOU-WM: Da ciò si vede la saggezza di un'autrice…

FAYE: ogni allusione ironica è puramente casuale, immagino… grumf! L

YAONE: Piuttosto… tu avevi un discorso in sospeso con Kou, o sbaglio?

FAYE: Giuuuuusto… Huhuhu, ma che brava sicaria che sei, Yao… KKKKooooooooouuuuuuuuccioooooooo… vieni da me, dobbiamo finire il nostro discorso…

KOU-A: Argh, Yao, mi hai venduto al nemico, io me la filo! Web master, sbrogliatela tu che tanto hai il mio stesso nick, ADDIO!

KOU-WM: Fedifrago! torna qui! Argh, Faye, calmati, aiuuto! qualcuno mi salviii!

YAONE: mi dispiace, Kou, ho da fare…

FAYE: yao, prima di andare mi chiudi il sipario che io sono un attimino occupata? Basta che leggi questo foglio!

YAONE: certo, come vuoi, allora… Faye saluta tutti i raga della chat di JM e ci dedica questa fic, che è la sua prima su Saiyuki, e vorrebbe avere i pareri di chi la leggerà all'indirizzo  fayevalentine@infinito.it , detto questo ci saluta dicendo che HAKKAI e SANZO sono i più boni del Togenkyo. Tanti saluti a tutti!

KOU-WM: aiuto… §_§

 

written by Faye Valentine

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