Capitolo 3: **divise liceali**

Il piccolo uccellino...e sempre piu' malato

ma siamo ben sicuri che sia addormentato?

Il piccolo uccelino...con la bimba cinquetta...

aspettan il topino...male sta poverino...l'aspettan.

L'uccellino preuccupato arriva

l'animo del topino e' alla deriva

perche' a dir il vero

gli sembra uno sparviero.

"Cough...cough!"
Temperatura: 39.7 
Pressione minima e massima:abbastanza preoccupante. 
Stato dei brochi:molto arrosati.
"Mh...maledetto autunno."
Hatori si scosto' un poco i capelli dal viso, poiche' ultimamente li aveva trascurati e percio' erano cresciuti di qualche centimentro. In realta' era piu' scocciato che preoccupato: era da molto che Yuki non aveva delle ricadute allarmanti e poteva essere un brutto inizio per una stagione di nuove sofferenze. 
Ma quello che lo preoccupava di piu' era la reazione di Akito Soma, il capofamiglia. Tanto giovane quanto tortuoso era il suo pensiero e torbidi i suoi desideri. Che cosa si poteva aspettare, alla fine, da uno che rinchiude un bimbo in una stanza per averne possesso esclusivo?Non certo a caso quando delirava per la malattia, Yuki ripeteva incessantemente lo stesso ritornello: "Akito...no....fammi uscire!Ti ho detto...akito..akito...uscire...qui...ti prego..ak..ito..!"
"uff...poteva essere anche peggio!" usci', cominciando a pensare alle parole adatte per clamare Toru e per tenere a freno la linguaccia di Shigure, che certamente avrebbe detto qualcosa di inappropiato.
"Poteva essere anche peggio...partendo dal presupposto che ha chiamato Kyo..."
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"Pronto, parla Hatori Soma."
"Sono Kyo."
"Che c'e'??Sbrigati, non voglio essere scortese, ma qui alla villa con questo autunno secco ci sono un sacco di influenze e pertossi."
"Il topaccio sta male.Vieni."
"Il topac...ma?"
"MUOVITI!"
tunc...
"Maledetto topo...vedi di riprenderti presto..."

Questo...io provo davvero del rimorso?
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Appena accostata la porta, Toru si fece subito avanti.
"Allora?E' grave?"
"No è tutto curabile con qualche giorno di riposo e alcuni medicinali."
"Ah...MENO MALE!Posso fare qualcosa??"
"Se non vi diturba potreste controllarlo per questi 2 giorni?Anche la notte.Potrebbe avere delle ricadute.E cambiagli spesso la coperta."
"Si.Faro' io il primo turno. Da mangiare?"
"Un brodo caldo e leggero."
"Mh......Tori come sei affascinante quando fai cosi' il professionale!Quasi quasi tradisco Aya!!"
"Shigure smettila!Non e' certo il momento per..."
"per mettersi a fare inutili battute!"
Si era fermato un momento per notare, con un certo compiacimento, che dalla sua camera Kyo stava ascoltando tutto.
"In fondo non e' cosi' antipatico il topaccio!"penso'.
Ma il suo era un giudizio affrettato.
"Ora vado alla villa a dare la lieta notizia ad Akito."
"Ti uccidera'. lascia fare a me."
Hatori si schiari' la voce, ma nonostante cio', la abbasso' ulteriormente e tiro' Shigure in un angolo.
"Mi preoccupa!"
"Yuki?"
"No. Akito.Ultimanete e'...strano per lui e' normale ma..."
"Uhm...stavolta non mi ha detto nulla...non so che dirti!"
"E poi la salute..."
"Sta male?" la voce di Shigure si era fatta preoccupata...il piu' morboso tra lui e Akito qual'era?
"No ma...alcune medicine non fanno piu' effetto."
"Peggiorera'?"
"No ma...nonostante gli abbia somministrato piccole dosi di sonniferi potentissimi,la mattina lo trovo sempre alzato...e' impossibile!"
"Mah..."
"Vado"
Sboch....Hatori mise in moto la macchina e se ne ando'.
"Forse se in tutti questi anni, Hatori, non lo avessi imbottito di medicine per paura di lui e non delle malattie, ora non sarebbe cosi'...tu lo sai e per questo ti tormenti..."
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"Sarii...stai bene?"
Ancora. La sua personalissima droga. Il suo masochismo.Quegli occhi, mandando bagliori freddi, non sorridevano mai...o quasi. Perche' a lei avevano appena donato un sorriso.O cosi' gli era sebrato. Quegli occhi, lucidi di qualcosa che viveva a eugual distanza tra la follia e la rabbia cieca..
"Si...non me lo aspettavo."
"Cosa? Comunque va bene.Sono delle buone fotografie. Eccoti del denaro per lo sviluppo."
"Ma ho speso molto meno!!"
"Sei coraggiosa mia cara Sarii..."colei che domina le ombre"??"
"Perche'??"
"Usa i soldi che ti avanzano per comperarmi un abito." e spinse il viso cosi' vicino al suo che poteva sentire il suo alito, freddo anch'esso.
"Ma..."
"Voglio la divisa del liceo dove vanno loro.Procuramela a qualcunque costo."
"Si...mia madre..."
"Non preoccuparti di lei...ti faro' presto trasferire nella villa."
"AH!" Stare nella villa era un privilegio di pochi, affezionati servi.Chissa' che avrebbe detto la mamma!!!
"Pero' ti avviso subito: nella villa ti trattero' malissimo."
"Si!"
"Ah...compra anche una divisa femminile!!"
"E per chi?"
"Non ho ancora deciso quale indossare...ah ne e' morto un altro." e col dito indico' un piccolo uccellino, un passerotto adagiato al suolo.
"Seppeliscilo.Io vado."
"La prossima..."
"Sempre il pleniluvio."
Akito si alzo' e si avvio' verso i caspugli...e raccolse qualcosa. Un gatto. No. Una tigre.
"Ah, ecco cosa si diletta a fare Kisa la muta ultimamente.....SPIARE CHI NON DEVE!"
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"Toc toc"
"mh..."
"Mai che si degni di dire qualcosa di piu'."penso' Hahtsuharu. "E speriamo che non mi azzanni."
Akito, avvolto in un kimono nero, era seduto nell'angolo piu' buio della stanza e scriveva qualcosa.
"Yuki sta male."
...fruscccc...
"Ma come non reagisce?" Da quanto silenzio c'era si sentiva il rumore delle foglie che cadevano.Non del suo sangue che scorreva.
"Ah, fa freddo!Chiudo la finestra."
"No."
Aveva mosso appena il vetro e un raggio di luna aveva illuminato l'angolo della stanza piu' oscuro della stanza con una luce opale e biancastra.Giusto in tempo per vedere l'espressione di Akito.Sorrideva come solo la medusa delle leggende sapeva sorridere.Malvagiamente.
"Vieni."
Hatsuharu aveva paura.Si avvicino'. il frusciare di un kimono.
"Tu..." e gli afferro' la giacca.
"te lo avevo affidato...ti riterro' responsabile.Chiamami una ragazzina.Mi accompagnera'.Sarii...o qualchedun'altra."
"si"
"Aspetta"il suo tono si era fatto dolce..."scusami..." e gli accarezzo la guancia.
"Ahhhh!" Akito lo aveva graffiato con una forza inaudita e ora la sua guancia sanguinava.
"E questo e' un monito. Se cerchi Kisa le ho fatto dimenticare un po' di cose. L'ho trovata in uno stato pietoso."
"!!!"
E sguscio' via.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Ringraziando tutti quell iche mi hanno scritto, invito a rifarlo perche' li citero' nel prossimo capitolo. Anche per le immagini di Akito che mi avete mandato grazie! Se ne avete di Ayame...
With Love...Miakachan (miakachan@infinito.it)

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