Capitolo 1

Erano quasi le dieci del mattino, Rukawa sonnecchiava con la testa
appoggiata alle braccia incrociate sul banco,durante la solita noiosissima
lezione di matematica.

Ad un tratto qualcuno bussò alla porta e in un attimo il preside del
liceo,il Sig Kazumi entrò in classe seguito da una ragazza.

Dietro di loro la porta sbattè a causa della corrente d’ aria provocata da
una finestra aperta, il rumore secco e improvviso svegliò la kitzune che
lentamente alzò lo sguardo verso la porta per vedere chi si era permesso di
svegliarlo così inopportunamente. Il suo istinto fu quello di alzarsi e
prendere a ceffoni il preside,ma ciò che vide lo lasciò esterrefatto….

Di fronte a lui ed ai suoi compagni si era materializzato un angelo.

Kaede si strofinò gli occhi, possibile che stesse ancora dormendo?

No,era ben sveglio e perfettamente consapevole di trovarsi di fronte alla
creatura più meravigliosa che avesse mai visto in tutta la sua vita.

-Ragazzi diamo un caloroso benvenuto a Kelly Smith,è venuta a studiare in
Giappone dagli Stati Uniti, parla molto bene la nostra lingua e per questo
motivo spero che oltre ad accoglila tra di voi ,ne saprete anche trarre un
indubbio vantaggio culturale.-

Tutti guardavano attoniti quella ragazza così bella mentre si presentava ai
suoi compagni.

Kaede era come imbambolato e non si rese quasi conto che quell’angelo si
stava dirigendo verso di lui per occupare proprio il posto vicino al suo.

In quello stesso istante i loro occhi si incontrarono…quello sguardo,ne fu
subito rapito.

Uno strano senso di timore lo pervase,si rese conto che se solo lo avesse
permesso,quegli occhi lo avrebbero assorbito.

No non poteva.

Fece cadere lo sguardo mentre lei gli si sedeva affianco.

La mattina passò molto velocemente,Kaede la trascorse
semiaddormentato,cercando di non spostare lo sguardo alla sua sinistra.

Suonò la campanella,era ora di pranzo.

Rukawa si alzò e guardandosi attorno vide che tutti i suoi compagni si erano
avvicinati a Kelly spinti da quella morbosa curiosità che le persone di
solito dimostrano per una superstar.

Erano ansiosi di sapere tutto di lei e la riempirono di domande.

Decise allora di andare sulla terrazza per sfuggire a quella situazione.

Quando tornò, l’aula era semideserta,la baraonda era finita,gli spiriti
placati…e lei sedeva sola,assorta nella lettura.

Kaede non potè fare a meno di guardarla…era bellissima,la piena luce del
giorno le si rifletteva contro illuminandola tutta.

Venne colpito dalla sua pelle candida,dai capelli dorati e dagli occhi
verdi,di una punta di colore così intensa che sembravano emanare una luce
propria.

Rimase a fissarla per alcuni istanti completamente rapito,finchè l’oggetto
della sua adorazione si accorse della sua presenza.

Sentendosi colto in flagrante Rukawa avanzò verso di lei fingendo di aver
dimenticato qualcosa nella cartella. Giunto vicino,quasi inconsapevolmente
gettò un’occhiata alla rivista che Kelly stava leggendo.

Era scritta in inglese ,ma le illustrazioni erano inequivocabili.

Kelly si voltò verso di lui e per la prima volta si parlarono.

_è tutta la mattina che voglio leggere questo articolo,ma non potevo farmi
beccare dal professore_ disse visibilmente imbarazzata, aveva notato che il
ragazzo che aveva di fronte e del quale non conosceva il nome,l’aveva
evitata in ogni modo,non l’aveva neppure salutata, a differenza dei suoi
compagni che avevano escogitato di tutto per poterle parlare.

Rukawa la guardava senza rispondere ma Kelly continuò a parlagli per niente
intimorita dal suo silenzio.

_vedo che sei interessato alla mia rivista! anche a te piace il basket?
Chiese sorridente.

_è la mia più grande passione_ rispose lui

_beh anche la mia!é da quando avevo quattro anni che ne sono appassionata,
vedi mio papà…beh,mi ha sempre portato a vedere le partite dell’NBA, si può
dire che sia cresciuta insieme al basket. Mio papà mi prende sempre in giro
dicendo che quando ero piccola,non capivo assolutamente nulla ma che ero già
una accanita tifosa,benché esultassi a tutti i canestri indistintamente…non
riconoscevo le squadre,per me erano tutti uguali!

Però quelle emozioni,le grida dei tifosi in delirio,sono cose che non si
dimenticano,e i giocatori sono così straordinari che non puoi fare a meno di
osannarli…ma forse ti sto annoiando,lo so parlo troppo,e poi non so nemmeno
il tuo nome!

Rukawa sorrise(questo era un vero miracolo) _mi chiamo Kaede, Kaede Rukawa.

_piacere Kelly_

gli tese la mano e lui la strinse sentendosi percorrere da un brivido.

Passarono il resto della pausa pranzo a parlare di basket,e più i discorsi
si infittivano,più Kaede si sentiva attratto da lei:non era solo stupenda,
era simpatica,interessante da ascoltare,e avevano tantissime cose in comune.

Rukawa si sorprese di se stesso,era sempre circondato da ragazze ma non dava
retta a nessuna di loro,e come dagli torto!erano solo un branco di galline
invasate!no, lei era diversa,e quasi maledì la campanella che con prepotenza
interruppe quell’ idillio.

Kaede non ascoltava neppure di sfuggita la lezione di giapponese,ma non
dormiva nemmeno. Tutti i suoi pensieri erano concentrati su Kelly. Gli venne
in mente di non averle detto di fare parte del club di basket del liceo,_
beh,avremo altre occasioni di parlare,o almeno lo spero_

Le lezioni terminarono e gli studenti si alzarono per uscire

_allora a domani Kaede,mi ha fatto piacere chiacchierare con te_

_si…_ e dopo qualche istante _...anche a me_

_beh,adesso devo andare,oggi è il mio primo giorno nel club di basket_

_il.. il club di basket?_ chiese Kaede meravigliato

_ah!non te lo avevo detto?ebbene si,sono la nuova aiuto coach della squadra
del liceo!questa mattina prima di venire in classe ho parlato con il Sig
Anzai,il coach,mi ha accolta a braccia aperte,è davvero un simpatico
vecchietto,con quella sua assurda risata…devo incontrare Ayako la
manager,che mi deve presentare alla squadra…però…mi sapresti indicare dove
si trova la palestra?

Kaede ebbe un sussulto. Kelly nel club di pallacanestro,questo significava
che l’avrebbe vista tutti i giorni. Era così felice che tutti i suoi
pensieri esplosero in un sorriso raggiante che certo non sfuggì a Kelly

_che c’è? perchè ridi?

_seguimi! conosco bene la strada! E poi Ayako è sempre in ritardo, !

_e tu come lo sai?

_vedi,io faccio parte della squadra!

_caspita!le coincidenze aumentano!

_già! Andiamo

_fammi un pò indovinare…tu devi essere kelly? Così esordì Ayako quando vide
lei e kaede avvicinarsi!

_lei è Ayako_

_ciao!piacere di conoscerti_

_il piacere e mio_

Ayako la guardò attentamente. Le parve subito simpatica e intelligente.

_vieni con me Kelly, devo spiegarti un sacco di cose e presentarti ai
ragazzi…vedo che hai già conosciuto Kaede…

_si!siamo nella stessa classe,e vicini di banco, è stato così gentile a
farmi da Cicerone!

Ayako sgranò gli occhi, Rukawa gentile?e con una ragazza poi!!!

_ragazzi tutti qui! Lei è Kelly e da oggi farà parte della squadra come
aiutante del Sig Anzai. Coraggio fatele sentire la vostra voce!!!_

Kelly sorrise,era così diverso l’atteggiamento della squadra rispetto a
quello al quale era abituata! Gli americani erano meno…cerimoniosi!

_oh,oh,oh,oh,vedo che avete già conosciuto la vostra nuova compagna!bene!
possiamo cominciare l’allenamento!

I ragazzi iniziarono il riscaldamento

_Kelly_

_mi dica Sig Anzai_

_come primo incarico vorrei che ti occupassi di Sakuragi!è ancora acerbo nei
tiri dalla lunga distanza…

_ho capito, lasci fare a me!

                                                                               
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