Capitolo 14

Le settimane che seguirono furono una catastrofe per lei. A scuola non
riusciva a concentrarsi,e lo studio non rendeva più. Anche il club di basket
la opprimeva: Kaede era sempre davanti ai suoi occhi e lei non era più in
grado di gestire il suo dolore. Si sentiva terribilmente sola,anche quando
era circondata da mille persone…la vita le era sfuggita di mano proprio come
la sua storia d’amore.

La sua tristezza però era ben celata dal suo sorriso,e furono ben poche ed
inaspettate le persone che se ne resero conto.

Una mattina Kelly fu convocata in sala insegnanti. Quando entrò vide il
prof. Onizuka (il capo insegnanti) e il sig. Anzai .

_signorina Smith,la abbiamo convocata per parlarle della sua attuale
situazione scolastica.Il corpo docenti ha notato un vertiginoso calo del suo
rendimento. La situazione sarà risolvibile con un maggiore impegno nello
studio,ma noi pensiamo che questo dipenda da motivi che sfuggono al nostro
controllo.Sappiamo della sua situazione familiare,e ci rendiamo conto che
non deve essere facile per una ragazza così giovane vivere praticamente da
sola in un paese straniero.Quello che voglio dire e che non siamo
preoccupati tanto dei suoi voti,quanto più della sua salute_

Gli occhi di Kelly si fecero lucidi.

_il professor Unizuka ha ragione,Kelly,per questo sarebbe bene che tornassi
negli Stati Uniti, per un breve periodo,giusto per rimetterti in sesto.
Siamo certi che tornare nel tuo paese ti farà bene,e quando tornerai le cose
andranno meglio di prima!_

_ma…come faccio! Ci sono le lezioni…e il club di basket…tra poco inizierà il
torneo invernale…io ho preso un impegno con lei e i ragazzi!_

_per la scuola non ci sono problemi le verranno inviati via e-mail i
programmi delle lezioni giorno dopo giorno. Due settimane passano in
fretta!_

_due settimane?_

_una non avrebbe senso! Non avresti il tempo di riprenderti dal fuso
orario,e poi sappiamo che tuo padre viaggia molto… parti tranquilla e pensa
a stare bene:

_grazie..._


Più tardi in palestra.

-SHOHOKU!!! Forza, la settimana prossima al torneo dobbiamo vincere!

_buon giorno Sig Anzai!!!_

_buon giorno ragazzi! Prima che cominci l’allenamento,Kelly avrebbe qualcosa
da dirvi.._

_ragazzi,la settimana prossima non potrò partecipare con voi al torneo…torno
negli Stati Uniti… ma state tranquilli,!starò via solo un paio di
settimane…sapete,è tanto che non vedo mio padre…ma voi promettetemi di
vincere…LO FARETE SHOHOKU????_

(era una brava attrice)

Kaede aveva ascoltato come gli altri, ma la sua reazione fu ben diversa. Non
era solo dispiaciuto era completamente a terra. L’idea che non l’avrebbe
vista per due settimane lo opprimeva. Ed era ben strano. Voleva dimenticarla
ma non ci era ancora riuscito,voleva amarla ma non voleva più soffrire,non
voleva vederla ma non voleva che partisse.

Erano passati cinque mesi da quando si erano lasciati, e lui stava da
schifo. Certo, nessuno se ne rendeva conto,il suo sguardo sempre impassibile
non lasciava trapelare nessuna emozione.

Ma dentro di lui sentiva la mancanza di Kelly più che mai,e la cosa che lo
faceva più soffrire era vedere che lei non sembrava affatto triste (non
sapeva che la sua era solo una posa). Era convinto che lei e Sendoh stessero
insieme,ed era a questo che attribuiva la felicità della ragazza.

Poche ore prima della partenza Kelly era a casa con Ayako e Haruko che la
stavano aiutando a preparare i bagagli.

_è un vero peccato che tu debba partire proprio ora, i ragazzi sentiranno la
tua mancanza!!! _

_già! Soprattutto Ayako che dovrà gestire quelle teste calde da sola!!!_
_Taci, parli tu che ti sei ritirata dal club dopo tre giorni..._ disse Ayako

Kelly non ascoltava le sue amiche,era completamente assorta nei suoi
pensieri. Poi dal nulla sentì il nome di Rukawa, ed al solo sentirlo si fece
triste.

_Kelly ho detto qualcosa di sbagliato?_ chiese Haruko.

_no,è che quando sento nominare Kaede…_

_ma…cosa è successo realmente tra di voi? Non ce lo hai mai detto con
precisione,siamo tue amiche e sai di poter parlare con noi…_

Kelly raccontò loro ogni cosa: come si erano lasciati,cosa si erano
detti,del bacio nello spogliatoio e di Sendoh.

_e io che credevo che con Sendoh le cose andassero bene…cioè,si capiva che
non ne eri innamorata,ma pensavo ti piacesse almeno un pochino e che non lo
considerassi solo un amico!!_

Commentò Ayako non troppo sorpresa.

_ti sbagli Ayako! Akira mi piace molto,e gli voglio bene… ma non abbastanza
da ricambiare i suoi sentimenti. Vedete,lui ha detto di amarmi…e io non me
la sono sentita di continuare a vederci,non volevo farlo soffrire,non se lo
merita! Non ha mai preteso nulla da me,ed ha accettato il fatto di non poter
mai realmente prendere il posto di Kaede…lo sapeva fin dall’inizio,ma ha
comunque voluto starmi vicino vi rendete conto di quanto gli è costato?… _

_è stato un gesto molto romantico il suo!_ ribattè Haruko sognante.

_e ora?parti per dimenticare? credo che ti farà bene cambiare aria…_

Kelly la guardò esterrefatta, Ayako come al solito aveva capito tutto.

_si, non è la semplice nostalgia che mi spinge a partire,comunque non l’ho
deciso io mi ci hanno praticamente costretta Anzai e Onizuka!!,ma sono
contenta!

Guardò l’orologio.

_é ora d’andare!!!_


All’aeroporto c’era tutta la squadra,anche Kaede che fu incredibilmente
sorpreso di non vedere Sendoh.

_ci vediamo fra due settimane!...il mio indirizzo e-mail ve l’ho
dato,scrivetemi e raccontatemi ogni cosa!!- Si incamminò verso la porta
d’imbarco. Sentì dei passi dietro di lei,era Kaede.

_buon viaggio!_ le disse timidamente,gli era costato moltissimo andare da
lei per dirle questo.

_grazie!.. e tu… gioca bene al campionato!!_

_stai tranquilla!_ avrebbe voluto darle un bacio,non desiderava altro. Ma
non lo fece.

La guardò in silenzio mentre lei spariva nel tunnel che portava all’aereo,e
che la portava lontana da lui.

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