Capitolo 19
_Ce ne avete messo di tempo!!!cosa avete
portato?_
_Ma siete peggio che delle bestie!non vi danno da mangiare a casa?_
_Taci tappo! Se mangi magari cresci!
_fermi un po’ voi!!_ gridò Akagi _qui non abbiamo ancora finito!!_
_ma gori!_
_Non chiamarmi così!e piantala di fare il bambino,piantatela tutti! Ci manca
solo matematica,quindi…prima finirete il test,e prima mangerete!!!ci siamo
capiti?_
_ma sei ingiusto!_
_taci e lavora!_
Costretti dalle circostanze e dalla fame si misero sotto con gli esercizi.
Poi d’un tratto il grande tensai ebbe una delle sue “illuminazioni”:
_ho un’idea! Facciamo che chi ottiene il punteggio più basso nel test verrà
buttato in piscina!!!_
_allora comincia a toglierti il maglione!_ rispose ironicamente Kelly
_ci stò!_ disse Rukawa
_ma fa freddo!_ si lamentò Mitsui
_è quello il bello!_ ribattè Miyagy
_se non la piantate subito,vi ci butto uno a uno!!! Disse il solito Akagi.
La concentrazione era salita alle stelle. Era quasi commovente vederli così
impegnati. Quando tutti terminarono,Akagi,Kogure e Ayako corressero i
compiti. Era giunto il momento culminante…
_Allora… Mitsui ok..Miyagy ok… Rukawa…ok……Hanamichi…._
Sakuragi vide il gorilla avvicinarsi pericolosamente,ma non fece in tempo a
scappare che Akagi lo aveva già bloccato.
_IN PISCINA!!!!_
Mai un ordine del capitano venne rispettato così alla lettera. Hanamici fu
circondato,immobilizzato e trascinato fino al bordo della piscina.
_AHHH! Bastardi,non provateci!_
_e no caro mio! È stata tua l’idea e ora sono affari tuoi!_
_evidentemente non pensava che sarebbe andata a finire così!_
_solleviamolo!...siete pronti?_
_uno…due…TRE!!_
Splash! Dritto dentro.
_bastardi! Ve la faccio pagare!!! Aspettate però… l’acqua è calda!-
Quello che avvenne nei minuti successivi è facile immaginarselo. Uno dopo
l’altro,finirono in piscina.
Degna conclusione per un gruppo di malati mentali!
_grrr!la piscina è riscaldata ma fuori si gela!!_
_sfido io,siamo nel mese di febbraio!_
_sarà meglio tornare dentro!!_
Rientrarono in casa mezzi congelati.
_Hanamici ti stà scendendo la candela dal naso!_
_taci tappo!_
_piantatela di litigare! E poi mi state sporcando tutto il pavimento!_
_bella mossa quella di fare il bagno vestiti!!!_ Disse Akagi con il suo
solito tono severo.
_beh… voi ragazzi seguitemi, vi presto qualcosa di mio. Voi ragazze tenete
questi accappatoi per ora_
In camera di kaede…
_prendete quello che volete dall’armadio!_
_spettacolo! Ma quanti vestiti hai? Hai svaligiato un negozio per caso?
Rukawa ma dove vai?_
_vado a cercare qualcosa per le ragazze!_
Pochi minuti dopo…
_vi ho portato dei vestiti,sono di mia cugina,li ha lasciati qui l’anno
scorso dovrebbero andarvi bene…e anche un phon per i capelli…_
Era talmente imbarazzato da non rendersi conto che nella stanza della
dependance c’era solo Kelly.
_le altre sono in bagno ad asciugarsi…_
_...._
_sei stato gentile dai pure a me…_
Kelly si avvicinò a Rukawa,e quando gli fu vicino non potè fare a meno di
guardarlo negli occhi. Lui sorrise…
_hai una goccia d’acqua sulla punta del naso!_
Kaede le fece scivolare la mano sul viso e la trattenne sulla guancia
fissandola intensamente. Poi i loro visi si avvicinarono sempre di più…
_AHHH! Che male! Ma stai attenta a dove metti i piedi!!!_
L’indiscreta voce di Ayako risvegliò i due ragazzi dal loro sogno
interrompendo quel bacio mai iniziato,ma che si sarebbero scambiati se non
fossero stati interrotti.
Rukawa uscì dalla stanza e kelly si lasciò cadere sul divano.
_se non avessero urlato ci saremmo baciati… e se fosse successo non sarei
stata più in grado di lasciarlo andare via…_ pensò Kelly.
Quella notte la sala di Rukawa si trasformò in una specie di “campo
profughi”. Le ragazze dormivano sui divani, mentre i ragazzi erano sdraiati
a terra completamente crollati dal sonno davanti alla tv ancora accesa.
Il rumore della televisione fece svegliare Kelly, che guardandosi attorno
notò l’assenza di Kaede.
Si alzò dirigendosi verso le scale. Aveva visto una luce provenire dal piano
di sopra.
Riconobbe la stanza dalla quale proveniva il chiarore, era quella di Kaede.
Aprì la porta e rimase senza fiato.
Kaede era sdraiato sul letto e stava dormendo.
Aveva un’espressione beata .Sullo splendido viso scendevano ciocche di
capelli neri come la notte.
Avevano spesso dormito insieme, ma quella notte gli parve di vederlo per la
prima volta.
Gli si avvicinò e si sedette accanto a lui, con una delicata carezza gli
spostò i capelli dal viso. Rimase a guardare quel ragazzo bellissimo con
occhi amorevoli, come quelli di una mamma che accarezza il suo bambino. Solo
dopo qualche minuto sembrò rendersi conto di quello che stava facendo, ma
prima di andarsene,gli posò un dolce bacio sulla fronte.
Rukawa era sveglio,lo era stato per tutto il tempo. Sentiva ancora addosso i
brividi per quel bacio,per quelle carezze che gli mancavano da ormai
tanto,troppo tempo,ma era felice,qualcosa dentro di lui gli diceva che i
giorni bui stavano per finire.
_Sveglia!_
Era l’alba, Akagi si era svegliato e dopo pochi secondi si era già messo a
strillare.
_coraggio che oggi c’è il test!_
Poi si ricordò che l’anno precedente Hanamichi gli aveva imbrattato la
faccia e si mise a cercare uno specchio. Siccome che il lupo perde il pelo
ma non il vizio, la mattina iniziò con una rissa.
L’esame però andò bene e questo contribuì al buon umore di Gori,che,stanco
per la nottata precedente passata nel caos,sospese gli allenamenti per un
giorno.