Capitolo 20
Naturalmente c’era sempre chi non poteva fare a
meno di allenarsi, Rukawa.
Erano circa tre ore che correva avanti e indietro per la palestra quindi
decise di prendersi una pausa. Mentre andava verso lo spogliatoio per
prendere da bere,sentì delle voci provenire dall’interno dello stesso.
All’inizio pensò si trattasse di qualche eroico compagno di squadra, ma
quando fu abbastanza vicino da poter riconoscere le voci il sangue gli si
gelò nelle vene. Erano Kelly e Sendoh.
_e così partirai appena finirà la scuola?_
Rukawa riusciva anche a intravederli, e notò che lo sguardo di lui era
raggiante.
_si!proprio così!era da un pò che mi stavano osservando, la squadra ha
deciso di acquistarmi!_
_è grandioso! È una squadra forte in Europa…e la negli ultimi anni il
livello di gioco si è alzato moltissimo,sono sempre di più i giocatori
europei richiesti nell’NBA!_
_per quello ci vorrà tempo, ma finalmente potrò giocare in un vero
campionato di serie!_
Rukawa era senza fiato.
_sono davvero contenta per te! E poi l’Italia è una favola!_
_l’Italia…è lontana, ma rappresenta il mio futuro!_
_a quanto pare va tutto a meraviglia per te…_
_e tu invece? Voglio dire…con Rukawa come va?_
Kelly cercò di fingere indifferenza, ma i suoi occhi parlavano chiaro.
_non va, semplicemente… mi ha raccontato tutto…_
_capisco! E tu non l’hai perdonato?_
Non riuscì a rispondere perché Ayako entrò nello spogliatoio fra le
maledizioni(mentali) di Rukawa che non aveva potuto sentire la risposta.
_ciao Sendoh!_
_ciao Ayako!_ rispose lui con il solito sorriso.
_Aya lo sai che Sendoh fra poco partirà per l’Europa,andrà a giocare in
Italia!_
_porca paletta! Quando sarai famoso ricordati di noi!!!_
Rimasero a scherzare a lungo, poi Sendoh se ne andò.
_Kelly vuoi che ti aiuti a finire qui?_
_no sta tranquilla e poi non vorrei che facessi tardi con Ryota…poi quello
se la prende con me!!!
Anche Ayako se ne andò e Kelly rimase sola.
-e così Akira parte…sono contenta, se lo merita! Chissà se Kaede verrà
accettato nel college dove ha fatto domanda mesi fa…. _ si sedette su un
panchina _che giornata oggi, fa freddissimo,e io ho la febbre ieri mi sono
mezza assiderata!tutto per colpa di Hanamichi che mi ha buttato in piscina…
però,è proprio fuori_ pensò tra sé divertita.
Rukawa era tornato in palestra ad allenarsi. Continuava a pensare alle
parole di Sendoh, il fatto che il suo più grande rivale fosse stato
contattato da una grande squadra europea non lo infastidiva,anzi ,lo
riempiva d’orgoglio,perché se ce l’aveva fatta Sendoh poteva farcela anche
lui.
Quando entrò negli spogliatoi vide Kelly che stava finendo di mettere le
bibite nel frigorifero.
_vuoi una mano?_
_umh…ciao Kaede, no grazie ho finito!_
_prima ho visto Sendoh…_
_si, è stato qui per dirmi che va in Europa…a giocare._
_fantastico!_
_è quello che penso anch’io… e tu…hai ricevuto qualche conferma?_
_non ancora…_
_vedrai che ti andrà altrettanto bene!in fondo hai dimostrato più volte di
giocare meglio di lui no?_
Rukawa sorrise.
_se lo dici tu…sarà sicuramente così! Sei un po’ strana oggi, c’è qualcosa
che non va?_
_beh…no! Tutto bene!_
_hai gli occhi lucidi e le guance rosse,tu che di solito sei così pallida!
Fammi un po’ sentire_ le appoggiò le labbra alla fronte. _ma tu hai la
febbre! Saresti già dovuta essere a letto,e non qui! Dammi un minuto,mi
cambio e ti accompagno a casa!_
Arrivarono a casa di Kelly.
_eccoci qui,ora va a sdraiarti se vuoi ti preparo qualcosa…_
_io non voglio che ti disturbi…._
_non dirlo neanche per scherzo! Dimmi solo cosa vuoi e io esaudirò ogni tuo
desiderio…_
Rukawa andò a preparare del the in cucina,quando tornò Kelly si era
addormentata sul divano. Appoggiò il vassoio sul tavolino cercando di non
fare rumore, non voleva svegliarla era troppo bello poterla guardare,
sentire il suo respiro,poterle stare vicino.
_kaede.. stavo dormendo?_
_si…ed eri splendida! Ma ora lascia che ti porti a letto…_
La prese tra le sue braccia . Mentre salivano le scale lei teneva gli occhi
chiusi e si appoggiava al suo petto mentre le braccia si intrecciavano al
suo collo.
Kaede la sdraiò dolcemente sul letto. Si guardò intorno e vide una
poltroncina, la trascinò fino al letto e si sedette a guardare la ragazza.
Decise che l’avrebbe vegliata tutta la notte se necessario.
Era molto tardi ma lui non riusciva e prender sonno,era troppo preso da lei.
Si addormentò solo verso le cinque per svegliarsi all’alba. Era ora di
andarsene, anche perché la domestica di Kelly stava per arrivare e riteneva
inopportuno farsi trovare li.
_Kaede ma che ore sono?_
_ti sei svegliata… sono le sei, è ora che io vada a scuola…_
_sei rimasto qui tutta la notte?_
_non volevo lasciarti sola…_
_grazie Kaede, ma ora sarai stanco…_
_ricordi cosa ti ho detto quel giorno…_
_cosa?_
_ti dissi che avrei fatto qualsiasi cosa per te!e non mentivo! Sarei
disposto a tutto pur di poterti…riavere al mio fianco…_
Le accarezzò i capelli e posandole un bacio sulla fronte le sussurrò:
_ora pensa a stare bene…_
Se ne andò e Kelly non riuscì a dire nulla. Si sentiva ancora stordita per
la febbre, ma le parole di Kaede continuavano a girarle in testa. Era giunto
il momento di prendere una decisione. Aveva cominciato a capire, o meglio,
ad accettare le ragioni che lo avevano spinto mesi prima a comportarsi così,
ma la rabbia per quello che aveva fatto non gli permetteva di perdonarlo.
l’unica cosa certa era che lo amava ancora,e forse più di prima.
Passarono tre giorni, Kelly era tornata a scuola con la solita grinta, e
inspiegabilmente era totalmente indifferente a Kaede. Lo evitava in ogni
modo, e in tutta sincerità non sapeva nemmeno lei il perché.