Capitolo 4
Era passato un mese,Kaede e Kelly avevano
approfondito molto la loro
amicizia,passavano molto tempo insieme,e la cosa non era di certo passata
inosservata ai compagni di squadra;
Una mattina mentre lei stava entrando a scuola,da dietro sentì una voce:
_ciao Kelly…sei arrivata da sola questa mattina…dov’è il tuo bel cavaliere?
_umh…ciao Mitsui!!sempre con queste battute,andiamo!manchi di originalità!
_ah,ah,ah, ma è la pura verità!non è che voi due nascondete qualcosa…ho
visto sai come ti guarda…!!
Kelly stava per rispondere,quando arrivò Ryota
_Hi puys!!!
_ma piantala scemo,ti sembra inglese quello?diglielo Kelly!
_in effetti,si direbbe “guys”!_
Scoppiarono a ridere. Poi andarono in classe.
Rukawa era in ritardo,si era allenato al campetto la mattina presto,e
seguiva la lezione di inglese mezzo addormentato. (si,avete capito
bene!ma non crediate sia cambiato,lo faceva solo per le lezioni di inglese!)
Kelly lo guardò. Quella mattina gli sembrava diverso. Trattenne il respiro
mentre ripensava alle parole di Mitsui ..”ho visto come ti guarda…”. Non
aveva mai pensato ad una simile eventualità. È vero,tutti gli avevano
sottolineato quanto inusuale fosse il comportamento di Rukawa,un ragazzo
estremamente introverso,che non aveva mai cercato la compagnia di nessuno in
particolare. Arrossì,e tolse lo sguardo dalla kitsune(Hanamichi le aveva
insegnato a chiamarlo così,e ripensandoci,si rese conto che quando lei gli
si rivolgeva a quel modo, lui sorrideva e non se la prendeva affatto).
Per tutta la mattina non fece altro che pensare a questi fatti,e arrivò ad
ammettere che anche lei,pur avendo già un sacco di amici,aveva cercato
l’amicizia esclusiva di Kaede. Un nodo le strinse la gola,e qualcosa in lei
cominciò a muoversi,che Rukawa fosse più che un amico? No,impossibile!
Rukawa in quel momento si girò verso di lei, e quando i loro occhi si
incontrarono, entrambi sentirono una fortissima attrazione verso l’altro…se
non fossero stati in classe,si sarebbero sicuramente baciati. E questo lo
avvertirono entrambi.
I giorni passavano in fretta,e il campionato era ormai alle porte. Tutta la
squadra era impegnatissima,non solo con gli allenamenti,ma soprattutto con
gli esami!in questa situazione Kelly e Kaede avevano ben poco tempo per
stare insieme,e questo significava che non c’era la possibilità che si
creasse l’atmosfera giusta per parlare,e forse,per accorgersi che davvero
era scattata la scintilla dell’amore.
L’occasione arrivò.
_Ragazzi fra una settimana ci sarà il test di inglese,studiate e preparatevi
al meglio,perché il risultato peserà moltissimo sulla media finale!
L’inglese era una materia nella quale Kelly non aveva decisamente problemi.
In compenso era agitatissima perché non era altrettanto ferrata nella
scrittura della lingua giapponese.
_mamma mia quanti ideogrammi devo studiare!mi sembrano tutti uguali!e la
grammatica poi…che razza di lingua!!
_cos’hai da continuare a lamentarti!? Le chiese ironicamente Kaede
_ho paura per il test di jap_ (a lei piaceva chiamarlo così )
_e io per quello di inglese!_
Senza rendersene conto i due, avevano appena espresso il bisogno di aiuto
reciproco. Spesso anche di fronte all’evidenza,le persone sembrano non
accorgersi di ciò che sta realmente accadendo!
E così fu per loro,in un primo momento. Poi Kelly si decise, e prese
l’iniziativa
_visto come stanno le cose,penso che dovremmo studiare insieme…ecco…io sono
americana,tu sei giapponese…i test sono di inglese e di jap…forse..si….
Rukawa la adorava quando parlava così timidamente ma con convinzione.
_d’accordo allora,studieremo insieme!cosa ne dici di cominciare domani,è
domenica e abbiamo tutto il tempo del mondo!
La risposta di Kaede,così repentina lasciò Kelly senza fiato.
_ok…ma ti sveglierai?
Kaede si alzò in piedi,e poggiandole delicatamente la mano sulla testa,le
sussurrò una frase dolcissima, poi se ne andò.
Kelly lo guardò uscire,poi si girò verso alcuni compagni che avevano visto
la scena e guardavano con aria esterrefatta.
_PER TE FAREI QUALSIASI COSA_
Furono queste le parole di Rukawa,pronunciate con tenerezza,poco prima di
andarsene,come se il fatto di restare li dopo averle dette, avesse potuto
diminuirne il significato.
Mentre percorreva il corridoio Kaede era felice,il giorno successivo lo
avrebbe interamente trascorso con la ragazza che adorava…era sempre convinto
e perfettamente consapevole di ciò che faceva,per questo da tempo si era
reso conto di amarla …sì,per lei avrebbe davvero fatto qualsiasi cosa.