Capitolo 8
“...LE COSE IMMUTABILI SONO NOIOSE,ESTREMAMENTE
NOIOSE.....”
Nel regno degli dei,le cose continuavano ad accadere immutabili come sempre,e pochi sembravano essere a conoscenza di ciò che riguardava la piccola Akio.Ovviamente quacuno che sa sempre tutto c'è,e una di essi è la dea dell'amore e della misericordia,Kanzeon Bosazu.
Ma anche qualcuno di persino più importante,era a conoscenza dell'identità di Akio.Chi poteva mai essere?L'unica spiegazione è che fosse il vero padre di Akio.......
In un lugubre scantinato di un enorme
palazzo,un uomo vestito da soldato,aspettava con la schiena appoggiata al
muro nella quasi completa oscurità;la luce proveniva solo da una stretta
feritoia del soffitto.All'improvviso la parta di fronte a lui si aprì e un
uomo ben incapucciato in un bellissimo mantello,entrò nella stanza.Era solo
e si avvicinò all'uomo che lo salutò cordialmente e
rispettosamente:Salve!Sapevo che sarebbe venuto e questo mi fa piacere!
....:Smettiamola con i convenevoli e dì quello per il quale sei stato
pagato!
:::::Daccordo.sarò breve.Ricordate che vi avevo detto che la bambina vive
insieme ad un piccolo sanzo vero?ebbene ci è giunta notizia che uno dei
sicari che ho assoldato per rapirla,ha scoperto che al monastero dove abita
il bonzo,è alloggiato anche il gruppo di Genjo Sanzo e che sarà molto
difficile agire con loro tra i piedi.Comunque aspetta i Vostri ordini.
....:dannazione!sempre tra i piedi quei 4!!bè non mi importa poi molto!voi attaccherete come stabilito e non voglio sconfitte come l'altra volta!trovatela e portatemi la bambina!e che sia viva!
::::certo,faremo come voi volete,ma ricordate che io e i miei compagni aspettiamo il nostro compenso...ricordate?
....:certo certo!(estraendo una borsa da sotto il mantello)Ecco prendete!quì c'è la prima metà del vostro pagamento,l'altra a missione compiuta!
::::::vi ringrazio..............maestà.....
Poi l'uomo prese la borsa e uscì dalla stanza.Anche l'uomo incappucciato uscì furente dalla stanza per dirigersi inosservato ai piani superiori,sfarzosi e grandemente decorati.Arrivato di fronte alla porta di una lussuosa stanza,si levò il mantello facendosi riconoscere dalle guardie che lo lasciarono passare.Entrò e ripose il mantello in un baule poi andò verso la finestra e sospirò corrucciato.All'improvviso una voce lo fece sobbalzare e distogliere dai suoi pensieri.Dietro di lui una figura di donna era ritta e lo fissava insistenetemente.
....:tu.....chi sei maledetta...come hai fatto
ad entrare...????..da dove vieni??PARLA!
----:non si scaldi maestà.mi sembra strano che lei non si ricordi di me....è
vero l'ultima volta che ci siamo visti è stato 9 anni fa,ma dimenticarmi
così non è corretto.(poi slegandosi i capelli)adesso mi riconosce?
La bella donna dai lunghi capelli color argento gli stava davanti con le sue pronompenti forme e gli occhi rossi profondi che lo fissavano.
....:possibile.....possibile che tu sia “AI NORIGA”?
AI:bravo non ti sei fatto ingannare dalla somiglianza e non mi hai chiamato “....SAKURA....”
....:per forza non avrei mai potuto.le
assomigli molto,ma Sakura aveva dei lunghi capelli di un bellissimo castano
dorato,e non color del ghiaccio...ma cosa vuoi tu da me?
AI:mi sembra logico!finiscila di perseguitarla!lei non ti ha fatto niente ed
è colpa tua se è così!non avresti dovuto neanche pensare di poterla riavere!
....:io devo fare in modo che nessunno sappia di lei!sai cosa accadrebbe se
si scoprisse che il Grande Imperatore Celeste avesse avuto una relazione e
concepito una creatura con un demone???Non posso rischiare!
AI:e per la tua sete di potere devi sacrificare la vita innocente di AKIO!??
....:AKIO......è così che si chiama?Akio...è proprio un bel nome......
AI:sì,....gliel'ha dato quel piccolo Sanzo che l'ha trovata.Non puoi separarli!Quel piccolo bonzo è l'unica famiglia che Akio abbia mai avuto!
Avrei voluto prendermi cura io di lei,...ma
non mi è stato concesso a causa tua!quindi il minimo che puoi fare è
lasciarla in pace!lei non farà mai del male a qualcuno!lo vuoi capire che
lei non è come te???!!!
Queste parole fecero rabbrividire l'uomo che si voltò dall'altra parte e
urlò:BASTA ADESSO SPARISCI!!!!NON VOGLIO Più VEDERTI E NON DEVO CERTO
RENDERE CONTO A TE DI QUELLO CHE FACCIO!VIA HO DETTO SE NON VUOI ESSERE
ARRESTATA!
AI:daccordo...me ne vado ma sappi che se farai del male ad Akio,io ti ucciderò.Sai che ne ho il potere e lo farò se costretta.tu non eserciti nessun potere nel mondo in cui vivo io e sul potere che possiedo.Addio imperatore celeste!ci rivedremo!
La donna si girò e scomparve all'improvviso.Nella stanza riecheggiavano ancora le parole di quella strana creatura e l'imperatore provava uno strano senso di gelo nel cuore e nell'anima.