NON SMETTERE MAI DI GIOCARE

  Un fottutissimo incidente.

Tutta colpa di un fottutissimo incidente.

  Non doveva finire così.

  Aveva solo sedici anni.

  Già, aveva, perché anche se i medici dicono che è viva, non si può chiamare vita questa.

  Che vita è se non si possono avere né sogni né speranze.

  Che vita è se si passa il resto dell'esistenza in un letto senza poter aprire gli occhi

  Non è vita.

  La vita è provare sentimenti, emozioni, ridere, soffrire, non solo respirare attaccati ad un tubo.

  E lei ora non sa fare che questo.

  Bastardo!! è solo un bastardo! E non si è fatto un graffio.

  L' ha tirata sotto, non l' ha soccorsa. E non si è fatto un graffio.

  E ora è qui in questo letto senza speranza.

  La sua anima è incatenata, il suo spirito morto

  Ma il suo corpo ancora no

  Un'anima rinchiusa in un corpo che brama per raggiungere il cielo.

  Il suo spirito è ormai pronto ha librarsi nell'aria libero come una farfalla. Ma il suo corpo è una trappola che lo sta rinchiudendo.

  La sento urlare. Vuole uscire.

  E mentre la guardo in questo letto privo di sogni, verso amare lacrime.

  -Rukawa, hai deciso...- mi chiede Sakuragi

  Non l' ho sentito arrivare. Ora lui vede che piango. Ma anche lui sta versando delle lacrime.

  Credo di aver deciso.

  Già, mi hanno detto che devo dare il mio consenso. Ero il suo ragazzo, e sua madre e sua sorella mi hanno chiesto se ero d'accordo.

  -Hanamichi...- sussurro

  Lo sento sedersi. Non stacco gli occhi da lei, dalla mia Eny.

  -Rukawa, io sono tuo amico, so cosa provi, è una scelta difficile. - mi dice con tono pacato venato di tristezza

  Voglio solo piangere. Scoppio in lacrime.

  Metto le mani tra i capelli. Non ho mai pianto così.

  Non ho mai pianto.

  Singhiozzo. Hanamichi capisce e mi mette una mano sulla spalla.

  Piange anche lui.

  -Hanamichi...ho deciso...- dico asciugandomi le lacrime

  -Voglio liberarla- dico in un soffio

  -Credo che sia la scelta migliore- mi tranquillizza lui, anche se nella sua voce si capisce il suo stato d'animo disperato

  -Va a chiamare gli altri. - gli dico sussurrando. Senza rispondere esce dalla stanza.

  Mi alzo e mi chino su di lei.

  Un ultimo bacio.

  Poso le mie labbra sulle sue.

  Sono fredde.

  Sanno di cortisone.

  Entrano gli altri.

  Ci sono tutti, l'armata cercaguai di Sakuragi, la squadra del Kainan, del Ryonan, dello Shoyo, la nostra. La banda di Eny. Sua madre, sua sorella e suo zio.

  Karin è stretta a Sakuragi, sta piangendo.

  Aimi non riesce a versare lacrime. Paralizzata dalla scena nel vedere la sua cara amica ridotta così, Mitsui le tiene una mano sulla spalla, ma anche lui è affranto.

  Sua sorella singhiozza tra le braccia di Nobunaga, scosso anche lui dalle lacrime.

  I componenti delle squadre si avvicinano al letto.

  -Eri la migliore, non ti scorderemo mai- dice Maki con un leggero sorriso agrodolce.

  Perfino Fukuda versa delle lacrime per l'odiata rivale.

  Già.

  Tutti rivali eppure uniti in questo dolore che ci dilania i cuori

  -Eri in gamba- sussurra alla fine Fukuda

  Io guardo mentre ogni componente delle squadre porge il suo saluto.

  Quello che mi stupisce più di tutti è Sendoh. Lui ha sempre avuto come un debole per Eny.

  La guardava sempre mentre giocava e ripeteva spesso che lei era l'esempio lampante che le ragazze possono stupire. Le sue parole mi toccano il cuore

  è stato l'unico tra tutti che ha avuto il coraggio di donarle uno dei suoi sorrisi sinceri.

  L'unico che le ha donato un sorriso e non lacrime.

  -Sempre in gamba mi raccomando. E quando sei arrivata, facci un colpo.- ed è uscito.

  Dopo quel sorriso anche lui ha ceduto alle lacrime.

  Uno ad uno porgono i loro omaggi tra le lacrime. Nessuno ce l' ha fatta a sorridere a parte Sendoh.

  -è il momento. - dice piano il dottore entrando nella stanza.

  Alcuni di loro non hanno retto e sono usciti.

  Vedo il dottore.

  Si avvicina al macchinario.

  Questo momento sembra non finire mai.

  Nella mia mente si scandiscono i passi.

  Rimbombano come tuoni.

  Le stringo la mano.

  -Arrivederci Eny...- bisbiglio.

  Non devo piangere.

  Non ora.

  Il suo dito sul pulsante, il pulsante della vita.

  Le stringo la mano ancora di più.

  Siamo solo noi dello Shohoku e la sua famiglia.

  Tutti trattengono il fiato.

  Chiudo gli occhi.

  Clic.

  Un bip prolungato.

  Le stringo ancora di più la mano come se sperassi che facendole male si svegliasse.

  Un bip lungo e interminabile.

  Lo sento nella mia mente.

  Mi accompagnerà per sempre quel bip dannato.

  Cessa ad un tratto.

  La sua anima è libera.

  Abbasso la testa rassegnato.

  Sento Ayako piangere.

  Nya che cerca di essere forte.

  Le lascio la mano.

  Il dottore ricopre con un lenzuolo anche il suo volto.

  Esce dalla stanza.

  Tutti lo fanno tranne Sakuragi.

  Mi appoggia un mano sulla spalla.

  -In questo momento ti sta ringraziando. - dice con un sussurro

  Poi esce anche lui.

  Mi alzo in piedi.

  Mi dirigo verso la porta.

  -Giocherò per te. Vincerò per te, ma tu stammi accanto. E non smettere di giocare. - sussurro mentre passo accanto al letto dove Eny giace esanime, dove la gabbia di Eny ha finalmente aperto le sue sbarre.

  -Ciao amore mio, ci vediamo presto. - mentre lo sussurro una lacrima solitaria mi riga il volto.

  Un triste sorriso si dipinge sul mio volto

  -E se ci sei, batti un colpo....-

  Apro la porta sto per uscire. Sento un sospiro dietro di me

  Grazie.....

  Era lei lo so.

  Sorrido dolcemente.

  Ora so, che quando giocherò, ti avrò sempre accanto.

  Aspettami, un giorno staremo insieme per sempre.

  Ma tu non smettere di giocare, tanto so che puoi farlo.....

  E io ti prometto che non smetterò mai di cacciare la palla in quel canestro.

  Ti prometto che nessun’altra avrà il mio cuore.

  Ma tu promettimi che mi starai sempre accanto, tanto lo so che ci sei...

 

  OWARI....

  Eny: ragazzi e anche questa tragica storia è finita!!!!!!

  Kaede: dove è?

  Eny: chi?

  Kaede:il bastardo che ti ha tirato sotto!!

  Eny: non lo so, non so pure chi è...ma se ti va di pestare

Qualcuno....posso mettere che è stato Fukuda che ubriaco ha rubato la macchina del padre e mi ha tirata sotto! Va bene?

  Fuku-verme: ehi aspetta un attimo!! Perché dai la colpa a me?!?! io nn c'entro!!

  Kaede: vieni che ti disfo.

  Eny: la ff è mia e se dico che mi hai tirato sotto tu, vuol dire che sei stato tu!!

  **************** momentanea interruzione per permettere a Kaede di pestare Fukuda in tutta comodità

  Hana-chan: anche in questa fic ho un ruolo importante...

  Eny: ma tu sei importantissimo!!!

  Hana-chan:..........

  Kaedechehafinitodipestarefukudacheoraèinospedale: guarda che doveva essere una tragedia, non un film comico...

  Hana-chan: che?!?!?!?! Rukawa!!!!

  Nya: sorellinaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!! Perché  non mi dai mai una parte importante?!?!?!

  Eny: ma ce l'avete tutti con me??!?!?

  Tutti: si! Perché non ci dai ruoli importanti!

  Eny: d'accordo! Nella prossima tragic che scrivo morirete tutti così non vi lamentate più perché nn vi do parti importanti!!! Così vi sta bene?

  Tutti:..no..vabbè! Non è necessario! Facciamo le comparse volentieri...

  Eny & Kaede: così va meglio...

  Sendoh: buondì!! Sono stato bravo vero?

  Eny: uno dei migliori!

  Kaede: Eny...sbarazzati di Mr smile...

  Eny: non è necessario, ce ne andiamo noi vero Kappa-chan?

  Kaede: ricevuto.

  Eny: fate voi i saluti!! Noi abbiamo..ehm...un lavoretto..da...fare..

  Nya: lasciamo stare....

  Sendoh: li faccio io i saluti! Eny saluta la sua sorellina Nya, le sue amiche Karin e Aimi, la squadra e la banda sfasciatutto, nonché il sottoscritto e basta...bhe io vado a schiacciare un pisolino! Ciao e alla prossima!

 

Back to Fanfiction home