Bene, bene…eccoci qui con il sesto capitolo di questa fanfic! Ma poi, mi chiedo…qualcuno la starà leggendo?___?
Maki: Chi vuoi che la legga, quando non sono io il protagonista??
Tess: Dai, su…non hai più l’età per certe cose…devi riguardarti…
Maki: -__________-’’’’…anche tu con questa storia?
Nobu: Maki, non ascoltarli!!Per me sei grande, sei immaaaaanso!!!!!*ç*
Tess: Nobu, tu non me la racconti giusta, ehi tu! Ma mi stai ascoltando???>_<…niente.-___-ormai è andato……meglio passare al capitolo…
Capitolo 6
IL CONSIGLIO DI UN AMICO
-Ragazze, che ne dite di dare un’ occhiata in giro?
-E sentiamo, a cosa vorresti dare un’occhiata, al posto o a…qualcosa di più interessante?
-Haruko!Birichina! Se tuo fratello ti sentisse parlare in questo modo…
-Allora? Ci vogliamo muovere?-insistette la ragazza maliziosamente.
-Ma la senti?!
Urumi uscì dal bagno in quel momento, beccandosi una cuscinata in pieno viso.
-Ooops!Scusami!Non vol..ouch!- Ayako fu interrotta dal lancio di Haruko.
-Allora è così? Volete la guerra??
Iniziò così una delle più lunghe ed estenuanti battaglie di cuscini che si sia mai vista nelle storia.
-Ragazze, si può?…Ma che…!!!
Le ragazze si voltarono giusto in tempo per vedere il gorillone Akagi beccarsi una cuscinata direttamente sul naso e rimanere a dir poco sconvolto.
“Oh, mamma, se questo si incavola, ci fa diventare delle frittelle…!” Urumi era a dir poco preoccupata, dopo quello che le aveva raccontato Hanamichi sul suo capitano…(“…devi fare attenziooooone!!!! …è moooolto pericoloso!!!soprattutto se si arraaaabbia!!!!!” >_<!!)…
Ci fu un momento di silenzio imbarazzato che venne fortunatamente interrotto dall’arrivo (provvidenziale…) del sopracitato che, ignaro di tutto, si buttò su uno dei letti.
-Allora, ragazze, che programmi avete per oggi?- chiese con un sorrisone.
-Ero appunto venuto per dire…-tentò di dire Akagi…
-Harukina, ho visto che non lontano c’è un laghetto…-continuò quello imperterrito.
-Per favore, se mi lasci parlare…- continuò il capitano dello Shohoku con un tono per nulla rassicurante.
Urumi non sapeva se ridere o cominciare a preoccuparsi. Il gorilla sembrava sul punto di esplodere e suo cugino non si era accorto di niente.
-Hana…
-Sì, Urumina?
Approfittando del momento di silenzio, Akagi aprì la bocca per fare il suo annuncio, quando la porta alle sue spalle si spalancò…
-Ayakucciaaaaa…!
Miyagi stava per lanciarsi letteralmente addosso alla ragazza, quando la rabbia del gorilla esplose.
SBONK!!!SBONK!!!SBONK!!!!
Dieci secondi dopo i due ragazzi erano seduti in buon’ordine sul letto per ascoltare attentamente ciò che il loro capitano aveva da dire.
-Stavo appunto per dire che vi voglio giù tra un’ora per iniziare gli allenamenti e per accordarci sull’utilizzo della palestra…- e con uno sguardo assassino interruppe ogni mugolio di protesta dei suoi compagni…-…Ayako, devi esserci anche tu. Haruko e Urumi, voi due invece non siete obbligate a venire, però preferirei che non giraste in lungo e in largo da sole…In ogni caso, a dopo.-e così dicendo uscì dalla camera, chiudendosi la porta alle spalle.
-Che facciamo?- chiese Haruko.
-Mah, a me non dispiacerebbe vedere l’allenamento…e poi se ci rompiamo possiamo sempre andarcene, giusto?-sentenziò Urumi con un sorrisetto furbo.
-Ah, vedrai, cuginetta! Il sottoscritto è un genio!!! E lo Shohoku è la squadra migliore di tutte!
-Hanamichi, adesso non esagerare…nelle altre squadre giocano Maki, Fujima, Sendo…- commentò Ayako.
-Sendo è così bravo?-chiese Urumi interessata.
-Bravo?! Sendo è uno dei migliori giocatori della prefettura!!!
“No, no, no, così non va! Ayako!!!Piantala di parlarle così di Sendo!” .Hanamichi stava vedendo il suo piano sfumare di secondo in secondo. Sembrava che Urumi fosse veramente interessata a Sendo. Così, il rossino si preparò a dire qualcosa che non avrebbe mai pensato potesse uscire dalle sue labbra.
Con il tono più convincente del mondo disse:
-Beh, anche noi abbiamo uno dei migliori giocatori della prefettura…
-Sakuragi, se ti riferisci a te…
-No, è vero che io sono un genio, però io stavo parlando..ecco…di R-R-Ru..ka..wa
Ecco, l’aveva detto.
Gli sguardi di tutti erano puntati su di lui. ?_?
Miyagi temette di non aver capito bene…
-Scusa, puoi ripetere?
-Beh, Rukawa riesce benissimo a tener testa a Sendo…!
E due.
-Beh, sarà anche vero, ma avevi ragione tu, è insopportabile, Hana- sentenziò Urumi.
In quel momento Hanamichi Sakuragi sentì un baratro aprirsi sotto i suoi piedi. Accidenti! Cosa aveva fatto?!
-No, no, no, vedi Urumina cara…-disse prendendole le mani e facendola sedere sul letto.- Vedi…io intendevo solo dire che…ecco…
-Beh, non credo che sia insopportabile, ha solo un carattere un po’ difficile, riservato-s’intromise Ayako.
Hanamichi annuì vigorosamente. Miyagi lo fissava senza dire una parola.
-E poi è così macho…*ç*- disse Haruko sognante.
-Ma Harukina….ecco, vedi? Non è così male, lo dicono tutti…mai affrettare le proprie conclusioni, giusto?
-Beh, in effetti, forse sono stata un po’ precipitosa, però…-iniziò a cedere Urumi.
Al che Hanamichi volle rincalzare la dose elogiando Rukawa in ogni modo….
Miyagi era sempre più perplesso.
Haruko invece si era unita ad Hanamichi per convincere Urumi che si sbagliava sul conto di Rukawa.
Al rossino non faceva di certo piacere sentire ancora una volta la ragaza dei suoi sogni parlare così del volpino, ma in quel momento doveva fare buon viso a cattivo gioco. D’altronde, Rukawa aveva sempre avuto la possibilità di mettersi con Haruko, giusto? Però aveva fatto capire chiaramente che non era interessato….solo che Haruko sembrava non accorgersene. Invece, come Hanamichi aveva intutito, il ragazzo sembrava potesse avere qualche interesse per sua cugina…e se Urumi avesse contraccambiato, Haruko avrebbe dovuto guardare in faccia la realtà e smetterla di correre dietro a un sogno impossibile. E lui sarebbe stato pronto a consolarla…
Una volta che lui e Miyagi rimasero soli in corridoio, però, il playmaker dello Shohoku guardò sornione l’amico.
-Di’ un po’…da quando sei un fan accanito di Rukawa?
-Fan di…?!? Tappo, ci tieni a mantenere la testa sulle spalle??
-Dai, calmati, ho capito benissimo a che gioco stai giocando, Hanamichi.
-Cosa?…Ah!Ah!Ma di che parli?- cercò di sviare l’argomento ridendo il rossino.
-Non c’è niente da ridere. Probabilmente…beh, se ne avessi la possibilità, cercherei anche io di giocare le mie carte come stai facendo tu…
-Lo so che sono un genio!- si vantò l’altro con una faccia tutto dire…
-Sì, però…
-Però cosa?- si bloccò il genio.
-Però Hanamichi, non so fino a che punto sia giusto intromettersi così…insomma, stai giocando col fuoco e rischi che a brucirti non sia solo tu.
Hanamichi rimase per un attimo immobile e Miyagi temette di aver osato troppo, invece, l’amico al suo fianco si lasciò cadere su una sedia lì vicino.
-Ah, lo so, amico…- rispose serio Sakuragi- Cosa credi? Urumi è anche più di una sorella per me, è tutto il viaggio che ci penso e ci ripenso….l’ultima cosa che vorrei è metterla in una situazione che la faccia soffrire, però…
-Però anche tu stai male, non è vero?
-Eh?Ma dai…-tentò di scherzare.
-Guarda che puoi anche non fingere con me…lo sai benissimo che siamo nella stessa barca. Anche se ci rido sopra, pure io non faccio che pensare ad Ayako…
-Già, l’unica differenza è che non ti tocca vederla sbavare sempre dietro ad un altro che non la caga nemmeno!-disse Hanamichi con rabbia stringendo i pugni e guardando fisso davanti a sé.
-Lo so, ma…
-Secondo te che dovrei fare? Eh, Miyagi? Davvero...
-Secondo me, dovresti lasciare che le cose seguano il proprio corso. Quando si cerca di forzare una situazione come stai cercando di fare tu, si rischia solo di peggiorare il tutto. Voglio dire…per ora non hai fatto ancora niente….Forse al massimo puoi evitare di inveire contro Rukawa davanti a tua cugina e lasciare che lei si faccia un’opinione da sola. E’ sbagliato tentare deliberatamente di influenzare una persona per i propri scopi, no? Magari Urumi si metterà con Sendo, magari no…e chi ti dice che se invece dovesse mettersi realmente con Rukawa, Haruko si metterebbe con te? Non si può avere certezze matematiche in amore, ricordatelo…Il destino può riservare delle soprese inaspettate…
E così dicendo Miyagi entrò in camera sua lasciando il rossino pensieroso in corridoio.In fondo, la sua idea, in quel momento, non gli sembrava più tanto una genialata….
-Chi lo sa?Forse…
Forse era meglio lasciar perdere certi pensieri e tornare ad essere il buon vecchio, rissoso e piantagrane Hanamichi di sempre.
Forse….
Per il momento, però, si concesse di rimanere ancora qualche minuto seduto nel corridoio deserto, e lasciò che le sue labbra si piegarono in un sorriso amaro.
Caso volle che in quel momento Haruko uscì dalla camera e passando in fondo al corridoio lo vide. Stava per chiamarlo, quando le parole gli si bloccarono sulle labbra. Si tirò un po’ da parte, dietro al muro e rimase lì a fissarlo.
Non ci poteva credere: era una lacrima quella che scendeva sulla guancia di Hanamichi?
Aveva un’espressione che Haruko non conosceva. Anzi, quello non era l’Hanamichi Sakuragi che conosceva lei. Non l’aveva mai visto così triste e serio, o forse era lei che non aveva mai voluto guardare dietro al suo sorrisone e alle sue arie da grande eroe? Haruko sentì uno strano senso di colpa accendersi in lei. In fondo, cosa sapeva di lui? Si era mai preoccupata di sapere quali fossero i suoi pensieri? Lui, invece, era sempre pieno di gentilezze nei suoi confronti, si preoccupava sempre per lei…come non aveva mai fatto nessun altro. Si asciugò gli occhi. Voleva andare a consolarlo, ma nello stesso tempo non riusciva a muoversi, un po’ per pudore, un po’ per il fascino che quella visione esercitava su di lei. Non aveva mai guardato Hanamichi così. Non aveva mai notato le sue spalle larghe, le sue braccia forti, la sua figura slanciata… il suo viso dai tratti decisi, i suoi occhi profondi e le sue mani così grandi….
Haruko si voltò di scatto e si appoggiò al muro. Sentiva le sue guance in fiamme e il cuore che batteva all’impazzata. “Cosa mi succede?” si chiese sconvolta.
Nel frattempo Hanamichi si era alzato e girando l’angolo si trovò proprio faccia a faccia con la ragazza
-Haruko, che hai, stai male?- le chiese preoccupato.
Lei lo fissò un attimo, poi, come riscuotendosi da un sogno balbettò in qualche maniera:
-No, no,….sto bene, ah, ah, ciao, ciao…a dopo…- e corse via lasciando Hanamichi impalato in mezzo al corridoio.
Da lontano Haruko sentì il rossino rientrare in camera e il suo solito vocione allegro esclamare:
-Chi ha messo la sua roba sul mio letto??!!!
Eh, già, a volte il destino segue veramente strani percorsi…
Miyagi: visto che ci avevo azzeccato?(^___^)*
Tess: Ecco il nuovo Merlino, ma per favore….(-_________-)’